Dopo aver rivissuto insieme i momenti migliori delle tappe dalla 4 alla 11, continua il racconto della Corsa Rosa, rivivendo gli attimi più intensi delle tappe dalla 12 alla 17.

Dalle fughe vincenti agli arrivi in salita, passando per giornate ad alta velocità e grandi battaglie in montagna, il Giro entra nella sua fase decisiva: quella dove ogni attacco pesa doppio e ogni energia va gestita al limite.

Tappa 12 – Imperia > Novi Ligure

Una tappa lunga e veloce, ma tutt’altro che scontata. Dopo una giornata corsa ad altissima intensità, è la fuga a trovare spazio fino al traguardo, col gruppo ha affrontato una giornata intensa fino allo sprint finale.

Tappa 13 – Alessandria > Verbania

Percorso mosso, cambi di ritmo continui e finale tecnico: una giornata perfetta per attaccanti e corridori capaci di muoversi nel momento giusto.

Tappa 14 – Aosta > Pila

La montagna torna protagonista. Una tappa breve ma durissima, con oltre 4.500 metri di dislivello e arrivo in salita a Pila: qui il Giro cambia ritmo e iniziano le vere battaglie tra gli uomini di classifica.

Tappa 15 – Voghera > Milano

Dopo giorni di salite e dislivelli, spazio alla velocità. Finale completamente pianeggiante verso Milano e sprint ad altissima intensità tra i grandi velocisti del gruppo.

Tappa 16 – Bellinzona > Carì

Tappa alpina senza respiro, con salite lunghe e gestione dello sforzo fondamentale fin dai primi chilometri. Sul traguardo in salita di Carì emergono resistenza, ritmo e capacità di recupero: qui si fa davvero selezione.

Tappa 17 – Cassano d’Adda > Andalo

Una giornata lunga e logorante, tra salite progressive e continui cambi di ritmo prima dell’arrivo in quota ad Andalo. Una tappa dove gestione delle energie e tenuta mentale hanno fatto la differenza fino agli ultimi chilometri.

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Tra fughe, montagne e sprint al limite, il Giro d’Italia 2026 continua a regalare spettacolo. Continua a seguirlo con Cetilar® Nutrition, tappa dopo tappa.